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giovedì, 23 agosto 2007

Il Dovere di Pagare le tasse è antico

Nella cattolicissima Inghilterra del 1215 “una coalizione di nobili inglesi e di funzionari della Chiesa, compresi tutti i vescovi e il maestro dei cavalieri templari” scrive Rodney Stark “imposero a re Giovanni la Magna Charta”. La quale riconosceva le libertà della Chiesa e, all’articolo 13, garantiva alla città di Londra e alle altre città, borghi e porti, il diritto di non essere dissanguate dal re per dazi d’importazione e tasse. L’articolo 41 recitava: “Tutti i mercanti siano salvi e sicuri nell’uscire dall’Inghilterra e nell’entrarvi, nel dimorarvi e nel viaggiare per essa (…), liberi da ogni ingiusta tassa”. Inoltre si stabiliva una istituzione di sistematica limitazione del potere regale, la Camera dei Lord: venticinque baroni sarebbero stati eletti per assicurare il governo pacifico del regno. Nasceva la democrazia rappresentativa.

“La croce e la spada” commenta Stark “si unirono così per cominciare a dominare lo Stato e per dare agli inglesi libertà individuali e diritti di proprietà privata sicuri”. Con la democrazia qui nasce anche l’economia moderna e il nostro benessere occidentale che poteva fiorire solo su leggi e diritti stabiliti e rispettati da tutti, sovrani e sudditi. Non è stato così altrove. Stark infatti spiega che il mancato decollo economico del mondo islamico fu dovuto proprio alla mancanza di certezza del diritto di proprietà. Quando un sovrano a suo arbitrio può espropriare e rapinare, nessuno rischia i propri beni investendoli in attività economiche produttive.

Dunque la rivolta fiscale e la rivolta tout court sarebbero legittime e auspicabili in regime di tirannia, ma sono del tutto contraddittorie con la democrazia. Anzi, ne minano la legittimità. In Italia purtroppo l’autodifesa è sempre stata individuale: una colossale evasione fiscale di massa. Che faceva parte di un patto tacito e scellerato in cui ognuno aveva (o credeva di avere) il suo tornaconto: il lavoro autonomo evadeva, i politici dilapidavano e si garantivano privilegi (con varie ruberie) e i lavoratori dipendenti usufruivano di inamovibilità, mancanza di controllo e altri privilegi come le baby pensioni.
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postato da: isolasacra alle ore 07:33 | link | commenti
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